L'ultima cena del commissario Luciani

Esce domani, 21 ottobre, "L'ultima cena del commissario Luciani", pubblicato come sempre da Piemme. E' il quinto giallo di una serie cominciata con "Domenica nera", e che mai avrei pensato di portare così avanti. Merito del personaggio, che non è un mio semplice alter ego ma un essere "vivente" che periodicamente richiede la mia attenzione. E merito dei lettori, che hanno apprezzato "L'enigma di Leonardo" più dei libri precedenti, spingendomi a continuare.

L'ultima cena parla di molte cose, ma ruota tutta intorno al cibo. In breve, l'anoressico commissario Luciani si trova costretto a scortare e proteggere il critico gastronomico Dario Dolci che riceve minacce di morte. Personaggio ingombrante non solo fisicamente, Dolci è politicamente scorretto, sposato con una donna ucraina molto più giovane, odiato e amato dai concorrenti del programma tv che conduce insieme ad altri due giudici. Da appassionato di Masterchef mi sono divertito a ricreare atmosfere simili, ma per Luciani, che al cibo non è affatto interessato, le cene con Dolci equivalgono a una tortura e danno origine a situazioni divertenti. Per quanto mi riguarda credo che l'attenzione alle ricette e ai piatti ricercati sia stata, in questi ultimi anni, un poco eccessiva e che l'Italia abbia anche altre risorse e tradizioni sulle quali puntare. Come dice un personaggio, "tutti ripetono questa formuletta che il cibo è cultura e pensano che leggere un libro di ricette o la Divina Commedia sia la stessa cosa. Ma sa cosa le dico? Io non ricordo che Dante abbia mai lasciato scritto che cosa ha mangiato a pranzo".

A grande richiesta ritornano Sofia Lanni e il piccolo Alessandro. Ci saranno novità e colpi di scena su questo fronte, ma il commissario incontrerà anche un'altra donna capace di fare vacillare le sue difese.

Parallelamente a Luciani, il vicecommissario Calabrò sarà impegnato in un'indagine che lo porterà a Imperia. In questo caso il protagonista della storia sarà l'olio d'oliva, del quale ho voluto parlare dopo avere letto lo straordinario saggio di Tom Mueller, Extraverginità, che consiglio a tutti i miei lettori.

Per il momento è tutto, attendo commenti, critiche, impressioni. E come sempre conto sul vostro passaparola.

 
< Prec.   Pros. >
 
         


WDG BRUICK